Vantaggi
La tecnologia a 64 bit - già diffusa in ambito server - si afferma sempre più anche in ambito client. I sistemi operativi
Windows XP e Windows Vista sono disponibili da tempo in versione 32 e 64 bit, ma con l’uscita di Windows 7, l’interesse per i 64 bit anche
su computer e portatili aumenta velocemente. In ambito server la grande svolta è già arrivata: Windows Server 2008 R2 è
disponibile solamente in versione 64 bit. Exchange 2007, SQL Server R2 ed i futuri sistemi Microsoft sono e saranno solamente a 64 bit.
Ma quali vantaggi offre la tecnologia a 64 bit?
Indirizzare più di 4 GB di RAM
La tecnologia a 64 bit consente al sistema operativo di indirizzare più di 4 GB di memoria RAM. Le applicazioni a 64 bit beneficiano
di questo vantaggio e possono elaborare in memoria file di grandi dimensioni, per esempio CAD, audio e video.
Maggior velocità di elaborazione
Le applicazioni a 64 bit possono elaborare file di grandi dimensioni molto più velocemente perché i file possono essere
caricati interamente nella RAM. Workstation per l’elaborazione audio/video e CAD con più di 4 GB di RAM consentono di ridurre
i tempi di elaborazione.
Protezione del kernel
La protezione da patch del kernel (Kernel Patch Protection, PatchGuard) impedisce l’utilizzo di driver in modalità kernel che estendono o
sostituiscono i servizi kernel tramite metodi sconosciuti. In questo modo impedisce di compromettere la stabilità del sistema operativo.
Se viene apportata una modifica in modo non supportato, Kernel Patch Protection crea un errore irreversibile e arresta il sistema operativo.
Ciò impedisce ai driver in modalità kernel di estendere o sostituire il kernel di altri servizi e impedisce a software di terze parti di
aggiornare il kernel. I driver a 64 bit devono evitare le seguenti pratiche: modificare le tabelle dei servizi di sistema, modificare la tabella
dei descrittori di interrupt (IDT), modificare la tabella Global Descriptor (GDT), usare gli stack del kernel che non sono assegnati dal kernel.
Firma digitale per i driver in modalità kernel
Con le versioni a 64 bit di Windows Vista e Windows 7, tutti i driver in modalità kernel devono essere firmati digitalmente.
Un modulo del kernel che è danneggiato oppure è stato oggetto di manomissione non sarà caricato.
Qualsiasi driver non correttamente firmato non può essere caricato. Anche se un driver firmato non è una garanzia di sicurezza,
aiuta a identificare e prevenire molti attacchi maligni pur consentendo a Microsoft di aiutare gli sviluppatori a migliorare la qualità generale
dei driver e ridurre il numero di malfunzionamenti. La firma dei driver obbligatoria contribuisce anche a migliorare l’affidabilità di
Windows Vista e Windows 7, perché i crash di sistema risultano spesso da molte vulnerabilità nei driver in modalità kernel.
Supporto per applicazioni a 32 bit
I sistemi operativi Microsoft a 64 bit possono eseguire le applicazioni esistenti a 32 bit, in alcuni casi con un impatto minimo sulle prestazioni. Le
utilità di sistema come ad esempio antivirus devono essere a 64 bit. Non è necessario aggiornare tutte le applicazioni.
Restrizioni
La tecnologia a 64 bit presenta alcune restrizioni che possono essere più o meno importanti a seconda della situazione.
Nessun supporto per software a 16 bit
I sistemi operativi Microsoft a 64 bit non supportano applicazioni a 16 bit, ad eccezzione dei programmi di installazione riconosciuti
InstallShield e Acme perché questi programmi sono stati codificati in Wow64 per consentirne il funzionamento.
Non è possibile avviare le utilità di MS-DOS e Microsoft Windows 3.x a 16 bit. Se si tenta di avviare uno questi programmi, sarà
visualizzato il messaggio di errore: Programma.exe non è un’applicazione di Win32 valida.
Nessun driver per dispositivi meno recenti
Potrebbe essere difficoltoso trovare driver firmati digitalmente richiesti per dispositivi meno recenti. Molti produttori non hanno ancora driver
firmati digitalmente.
Possibili restrizioni per software a 32 bit
I sistemi operativi Microsoft a 64 bit possono eseguire le applicazioni esistenti a 32 bit, ma in alcuni casi è possibile
una diminuzione delle prestazioni. Inoltre, le utilità di sistema devono essere a 64 bit (per esempio antivirus).
Ulteriori considerazioni
Non è possibile eseguire l’aggiornamento dal sistema operativo 32 bit a 64 bit. È necessaria una nuova installazione.
Task Manager distingue i processi a 32 bit aggiungendo *32 al nome del processo.
Service Pack, hotfixes e CD/DVD di installazione (media kit) non sono universali, ogni piattaforma dispone di aggionamenti specifici e di CD/DVD diversi.
I programmi a 64 bit non possono caricare MDAC a 32 bit.
Internet Explorer a 64 bit non può caricare controlli ActiveX a 32 bit.
La shell a 64 bit non può caricare estensioni della Inproc a 32 bit.
I programmi per OS/2 o Posix non sono supportati.
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